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Giugno 2014

Egitto

Sharm-el-Sheikh

L’Egitto è un posto che è sempre stato nei miei sogni fin da quando ero bambino. Ho potuto realizzare il sogno di fare snorkelling in una delle più belle barriere coralline al mondo a cavallo tra maggio e giugno 2014: in origine avrebbe dovuto essere un viaggio di coppia con la mia fidanzata dell’epoca, mentre poi si sarebbe rivelato il mio primo viaggio da solo.

Spiaggia di Sharm el sheik
La passerella grazie alla quale si ha accesso immediato alla barriera corallina

Come rapporto qualità-prezzo penso che l’Egitto sia uno dei posti migliori, se non il migliore in assoluto, per fare le vacanze per chi vive in Europa: nel mio caso ho pagato circa 80 euro per il volo andata e ritorno con Easyjet e poche centinaia di Euro per 10 notti in mezza pensione per 2 persone!! Per non parlare poi del clima perfetto per chi vuole godersi la spiaggia: c’è praticamente il sole tutti i giorni e, pur facendo caldo, la temperatura percepita non è eccessiva e anche chi soffre il caldo come me può stare in spiaggia tutto il giorno.

Non solo consigliato, ma obbligatorio, lo snorkelling: la barriera corallina è veramente bellissima, sia per quanto riguarda i colori dei coralli e delle pietre che per quanto riguarda i colori e la varietà di pesce. A malincuore non ho potuto visitare le piramidi vista la situazione di pericolo in Egitto il quel periodo; sicuramente ci andrò la prossima volta!

Tra i tanti resort che Sharm offre ho optato per il Radisson Blu Resort, una struttura molto moderna e ben tenuta, con piscine ampie e curate, così come la spiaggia. Personale cordialissimo, a partire dai camerieri, passando per il personale della reception e della spiaggia, fino ad arrivare agli addetti alle pulizie (il giorno del mio compleanno mi hanno fatto trovare la torta in camera!).

La cucina non è di altissimo livello ma sinceramente dai racconti che sentivo riguardo al mondo arabo pensavo molto peggio! Diciamo che non ho mai lasciato del cibo nel piatto…

01

Tunisia

Aprile 2008

Tunisia

Tunisi

Classica città in stile arabo, con mercatini tipici e persone che ti vogliono vendere qualsiasi cosa, davvero qualsiasi cosa,  da quando entri nel centro della città fino a quando esci.

Ricordo l’aneddoto di un ragazzo che voleva vendermi del fumo e dopo che rifiutai lui mi disse in un perfetto italiano:”Guarda che questo è buono non è mica quello di Porta Palazzo” (Porta Palazzo è il mercato di Torino), ciò perché aveva visto il mio cappello della Juve e aveva immaginato che fossi di Torino… mi ha lasciato senza parole! Molto belle le rovine di Cartagine, dove è possibile fare visite guidate in moltissime lingue.

Gabes

Città portuale molto bella da visitare, molto tipica con il classico souk. A pochi kilometri dalla città si arriva al deserto del Sahara, dove si è davvero contornati dal nulla se non solo tanta sabbia finissima, qualche cammello e un’oasi ogni tanto.

Ho fatto la passeggiata a cammello che sinceramente non consiglio, mentre consiglio assolutamente il giro in quad: andare su e giù per le dune di sabbia senza casco e senza dover seguire alcuna strada non ha davvero prezzo!

Marocco

Novembre 2013

Marocco

Il Marocco può essere un’ottima soluzione per un viaggio in una cultura diversa da quella occidentale, senza dover spendere troppi soldi e senza dover affrontare tante ore di aereo. Occorre però immediatamente entrare nella mentalità diversa da quella a cui siamo abituati, altrimenti c’è il rischio di rovinarsi la vacanza e avere spiacevoli sorprese. Il consiglio principale che do per chi si reca in Marocco è quello di partire sempre non solo con anticipo, ma con molto anticipo: sono di una lentezza unica in qualsiasi cosa, che può essere un fattore positivo per quanto riguarda il riposarsi e stare tranquilli, ma bisogna tenerne conto quando si ha a che fare con orari da rispettare, come per esempio per quanto riguarda gli aerei.

Marrakech

Città davvero incantevole, soprattutto il centro storico e lo stile di abitazioni e vestiti da mille e una notte. Ho visitato Marrakech con la mia ragazza dell’epoca e devo dire che è un posto molto romantico per le coppie, anche se può rivelarsi parecchio pericoloso se ci si allontana dai quartieri più turistici del centro città. Dopo le dovute premesse, in generale assolutamente consigliata e da vedere!

Dove mangiare

Il posto straconsigliato per mangiare è la fantastica Piazza Jemaa el Fna, sia a pranzo nei numerosi ristoranti che fanno da contorno alla piazza, ma ancor di più la sera dove vengono istallati in centro alla piazza bancarelle e tavoli da parte degli ambulanti che cuociono la carne alla brace al momento. Rapporto qualità prezzo fantastico!

Dove dormire

Per soggiornare a Marrakech ci sono 2 possibilità molto diverse: l’extra lusso oppure stanze molto tipiche ed economiche. Io optai per il secondo tipo e soggiornai al Riad Jnane Agdal, un posto molto tipico situato in una zona non lontana dal centro, ma neanche centralissima.

Il servizio non è stato impeccabile, come spesso avviene nel mondo arabo (lenzuola non pulitissime, nessuno in reception al nostro arrivo), ma il prezzo era davvero bassissimo e se non altro ho vissuto per 3 giorni come vive la gente del posto.

Escursioni

Vista la vicinanza al deserto vi proporranno una miriade di escursioni. Io ho optato per l’escursione in quad: la consiglio vivamente, ma consiglio assolutamente di non farla l’ultimo giorno prima di ripartire come ho fatto io, perché anche nelle escursioni sono molto lenti e non rispettano gli orari, quindi stavano per farmi perdere l’aereo.

Il Marocco obbliga tutti quanti a firmare il visto sia in entrata che in uscita: quindi se una volta arrivati in Marocco non sarà un problema perdere 20 minuti per compilare il foglio, potrebbe esserlo quando dovrete farlo per uscire dal Marocco (non sono fornite le penne per compilarlo); oltretutto bisogna considerare che spesso non c’è un ufficio di polizia con diversi poliziotti a controllare i passaporti prima di imbarcarsi, bensì uno solo o massimo due, con conseguenti code kilometriche, rischio di perdere l’aereo e le staffe (io stavo per arrivare allo scontro fisico con un inglese). Con i dovuti accorgimenti e premesse, posto magico, straconsigliato!

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